/La nuova alba del Cisterna Volley| La preparazione

La nuova alba del Cisterna Volley| La preparazione

Cisterna riparte, abbandonando quasi del tutto il legame con l’ormai ex Top Volley, per abbracciare un nuovo progetto sportivo. Nella giornata di ieri la squadra si è radunata al Poliambulatorio Riabilitazione Ninfa, per le visite mediche di rito che di fatto inaugurano la stagione 2023-24 per il sodalizio pontino. Abbiamo approfittato della disponibilità della società per approfondire i dettagli di questa giornata importante se non chiave per svolgere al meglio il campionato di Superlega. A raccontare il lavoro svolto dallo staff medico del Cisterna è il preparatore atletico della squadra, Gioele Rosellini:”Oggi (ieri ndr) viene fatto uno screening, una valutazione d’ingresso per tutti gli atleti. Qui otteniamo dei dati che ci servono per capire il loro stato di forma e soprattutto di salute attuale. In base ai dati che ci sono oggi, se ci sono da fare degli aggiustamenti nella prima parte della preparazione sugli atleti si viene ad intervenire con una serie di protocolli particolari per andare a lavorare sui deficit che vanno aggiustati per l’inizio della stagione. Tutto questo lavoro è in sinergia con la parte clinica, con la valutazione del nutrizionista per valutare anche la condizione peso-forma del singolo atleta per decidere il percorso nutrizionale da intraprendere”.

Gli studi fatti nella giornata delle visite mediche ricoprono una grande importanza, per fornire valutazioni indicative che verranno abbinate al conseguente tipo di lavoro da fare in palestra:”Le valutazioni sono sempre importanti – prosegue il preparatore atletico – ci permettono di avere un punto chiaro ed oggettivo e non soggettivo su come stanno gli atleti. Questi dati ricoprono una grande importanza nella prima fase di lavoro, nella seconda fase lo sono in caso di imprevisti che possono succedere come infortuni di medio-basso livello. I dati ti consentono di sapere in che condizioni è l’atleta nel momento in cui si infortuna e quindi ci permette di lavorare nel miglior modo possibile per rimetterlo in sesto nel modo più efficace riportandolo a dei valori consoni che gli permettano di performare”.

Il palleggiatore del Cisterna, Davide Saitta

Cisterna è una realtà ormai nota anche a livello internazionale per la capacità di rivitalizzare e lanciare vecchi e nuovi volti della Superlega. Un lavoro che passa anche dalle ore in palestra, oltre che sul campo da gioco durante le partite:”Gli atleti hanno margini di miglioramento. Io sono un forte sostenitore della bellezza del corpo umano che ha sempre tanto da dare e da migliorare. I giocatori iniziano la preparazione nello stato di forma con cui sono arrivati ma già hanno seguito con me due settimane di allenamenti prima di arrivare a Cisterna. Da adesso in poi impostiamo un programma tale per cui i miglioramenti saranno, spero, costanti e graduali con una progressione che coprirà tutto l’arco della stagione. Credo che sia un pensiero antiquato pensare che la preparazione fisica sia incentrata solo nelle prime otto settimane di allenamenti per poi fare solo prevenzione degli infortuni. I ragazzi devono progredire fisicamente durante tutta la stagione per arrivare nel finale del campionato nel migliore dei modi. L’ultimo periodo è quello decisivo dove bisogna farsi trovare pronti”.

Le foto utilizzate sono di Paola Libralato