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EPTA Stories – La rinascita di Aimone Alletti

Aimone Alletti sarà ancora al timone della rinnovata Gioiella Prisma Taranto. Il centrale classe ‘88 è il veterano del collettivo pugliese, avendo cominciato la quarta stagione con indosso i colori rossoblù. Nel passato, una vittoria del campionato di A2 e due imprese salvezza nella massima lega. Alletti è forse uno degli interpreti più sottovalutati della scena pallavolistica italiana. Con 13 stagioni in Superlega e una quasi ventennale esperienza nel mondo dei grandi, Alletti ha guidato squadre ora diventate corazzate nell’attuale Superlega. Il nativo di Codogno ha infatti vestito le maglie di Piacenza, dove ha iniziato il suo viaggio tra i grandi, Perugia, Verona e Milano. Ora Taranto è pronta a fare un altro passo per stabilizzarsi a metà classifica, cercando idealmente di ripercorrere le orme dei club sopracitati. Proprio il neo capitano di Taranto, in un’intervista rilasciata ad iVolleymagazine, ha parlato del futuro del team:”La squadra sta lavorando bene, ma è difficile pensare di fare un salto così grande in due anni. Penso ad esempio alla mia esperienza nella primissima Sir a Perugia. Nel 2012-13 era un ambiente molto più piccolo rispetto alla realtà strutturata che c’è oggi lì. Dobbiamo lavorare per piccoli passi, quest’anno ci dirà quanti ne abbiamo fatti in avanti. Sono arrivati tanti giocatori di prospettiva, penso ai due americani o a Gutierrez. Spetterà a noi più esperti guidarli. Ho la fortuna di avere al mio fianco pilastri del volley come Filippo Lanza e Marco Rizzo. Parliamo di atleti dediti al lavoro, che permettono di tenere alto il livello in allenamento”. 

Dopo due salvezze consecutive, è facile pensare che il prossimo step sia provare a entrare stabilmente nelle prime otto del campionato. Sono tanti i ragazzi che a Taranto sotto la guida di coach Mastrangelo proveranno a fare il definitivo salto di qualità. Dal potente opposto Kyle Russell, punto fermo della nazionale degli USA ma alla prima esperienza italiana, al giovane Lorenzo Sala, cresciuto e maturato nel tempio del Volley a Modena, alla ricerca di maggior spazio per provare a conquistare una convocazione in nazionale maggiore. In cerca di riscatto ci sarà anche lo svedese Ekstrand, duttile asso di Taranto, reduce da più ombre che luci nella stagione conclusa. Il faro della squadra dovrà essere proprio il centrale azzurro, un esempio per continuità e dedizione nelle stagioni passate. La forza di Alletti è però soprattutto mentale. Come Anzani in quest’estate, Alletti ha vissuto un momento buio ai tempi di Milano, con problemi cardiaci che hanno paventato anche l’ipotesi di lasciare quella che per un giocatore professionista è una professione, oltre che una grande passione. Fortunatamente Alletti riuscì a ripartire proprio dalla Puglia, riuscendo a rilanciare la propria carriera. “Non mi pongo pressioni e non chiedo niente a me stesso – spiega Alletti – Dopo i problemi passati ogni momento vissuto al palazzetto me lo godo. Potermi esprimere in Superlega è un piacere, gioco con la testa libera. Quando ho appreso della situazione di Anzani ho scritto a Simone, spiegandogli che dopo aver superato questo problema avrebbe visto da un’altra prospettiva ogni piccola cosa”.

A cuor leggero, ma con la voglia di portare in alto i colori di un progetto che ha conquistato il forte centrale:”Vestire la fascia da capitano è un orgoglio e un onore per me. Questa società mi ha accolto e abbiamo trascorso anni bellissimi insieme. Ci aspettano momenti difficili, ma sono pronto a prendermi le mie responsabilità per proteggere e guidare la squadra. Conosciamo il campionato di Superlega, sarà difficile, ma se riusciremo a trovare la giusta amalgama riusciremo a proseguire il tracciato iniziato anni fa”.