/EPTA RATINGS: IL RECAP DELLA 7^GIORNATA

EPTA RATINGS: IL RECAP DELLA 7^GIORNATA

Il pagellone della settima giornata di Superlega, tra le sorprese di Monza e Taranto, al momento di difficoltà di Verona.

Itas Trentino – Farmitalia Catania 3-0
Trento si lancia all’inseguimento di Perugia (in testa di due lunghezze ma con una partita in più), conquistando la vittoria all’IT Quotidiano Arena senza troppi patemi. La squadra di coach Douglas resiste fino all’11-11 del primo parziale, non riuscendo a contenere gli attacchi dell’Itas. Se dietro Laurenzano ha sfornato l’ennesima prestazione di carattere, in attacco Michieletto (7.5) e Rychliycki (8) hanno fatto la differenza, non trovando ostacoli dall’altra parte della rete. La Farmitalia fatica in ricezione e a muro, provando a restare in scia con i buoni spunti regalati dall’eterno Orduna (7.5) e da Basic (6.5).

Rana Verona – Sir Susa Vim Perugia 0-3
Con forza al servizio (9 ace) e costanza a muro, Perugia passa in terra scaligera, ai danni di una Verona orfana di Keita e D’Amico. La forza della squadra di Lorenzetti si evince dai muro vincenti, ben 11, con il solo Mozic (7) tra le fila di Verona a guidare i padroni di casa. In difficoltà Spirito (6) così come il resto del collettivo di Stoytchev. La Sir dispiega le ali, spezzando i set con la forza di Giannelli(8.5) e di un Solè in doppia cifra (8).

Cucine Lube Civitanova – Gioiella Prisma Taranto 3-2
La cura Travica in casa Taranto si è vista nel match contro la Lube. La Gioiella lotte, cadendo solo per mano di una grande Civitanova. Gli ionici chiudono la partita con quattro atleti in doppia cifra, trovando in Gutierrez (8) un punto di riferimento in attacco, con 22 punti realizzati per il cubano. A risolvere qualche defezione di troppo in difesa per Blengini è Adis Lagumdzija (9), MVP e top scorer del match con 25 punti messi a terra. Decisivo anche Chyninenieze (7.5), con 10 punti e un muro decisivo nel finale che consegna la vittoria a Civitanova. In casa Taranto il risveglio di Kyle Russel (7) è un gran segnale, in attesa di un innesto in regia che possa garantire maggiore esplosività alla manovra offensiva.

Allianz Milano – Pallavolo Padova 3-0
La sfida tra i fratelli Porro la vince Paolo, orchestrando una Milano attenta e precisa, in favore di una più esplosiva Padova, ma ancora poco matura nella gestione dei momenti chiave della partita. Se nel primo e terzo parziale i colpi di Loser hanno tenuto a distanza i veneti, Padova ha perso un secondo set combattendo punto a punto, per poi vanificare gli sforzi con due attacchi out di Garcia (5.5). Non basta un buon Gardini(6) per contrastare l’emergente Reggers(7), autore di 13 punti, e l’Mvp Loser(7,5), solido in difesa e cinico in attacco.

Mint Vero Volley Monza-Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2
Monza conquista il terzo posto ai danni di Piacenza, conquistando lo scontro diretto al Tie Break per mano del duo Maar-Takahashi. La squadra di coach Anastasi se la gioca al centro con il sempre presente Simon(8), autore di 12 punti, e con le bordate di Leal(7). Monza è più armoniosa, giocando con intelligenza con i tocchi delle due bande, tra le più prolifiche in Superlega. Maar(9) è una garanzia in difesa, poi in attacco i 18 punti realizzati hanno fatto la differenza. Discorso simile per il nipponico Takahashi (8,5), con 17 punti.

Cisterna Volley – Valsa Group Modena 1-3
Nonostante le assenze, Modena espugna il Palasport di Cisterna, in quattro set dove il servizio degli uomini di coach Petrella ha deciso il match. Tanti i 13 ace messi a segno da Davyschiba & co. Cisterna prova a lottare forte di un ritrovato Baranowicz(6,5) e di un grande Mazzone (7), assieme al buon lavoro di Jordi Ramon. Modena al centro è incisiva, con Sanguinetti(8) autore di 14 punti, e un grande Davyschiba (8) a inventare spazi anche negli scambi più difficili.